Castello di Arechi

     

    La città di Salerno nasce come sentinella dei romani verso il bellicoso popolo dei lucani e anche considerando dei testi antichi alcuni storici fanno risalire l'origine del suo castello ad un castrum romano.
    castelloLe indagini archeologiche hanno individuato le prime tracce di costruzioni nel periodo bizantino anche se fu con i longobardi del principe Arechi che nell'VIII secolo la fortezza assunse pienamente il suo ruolo di caposaldo della difesa cittadina. Nei secoli successivi svolse degnamente il suo ruolo con i normanni fino agli aragonesi per poi essere totalmente abbandonato nel XIX secolo.
    Ben visibile è anche una torre di guardia chiamata dai salernitani "bastiglia" aggiunta su una vicina altura allo scopo di fornire alle sentinelle un pieno controllo del territorio circostante.
    Saldamente ancorato alla cima del monte bonadies, (300 metri sul livello del mare), l'inviolato castello rappresenta uno dei simboli di Salerno e dalla sua terrazza si ha la piena visione della città . I restauri degli anni 70/80 hanno ridato fruibilità a molti ambienti del fortilizio creando gli spazi per ospitare un museo dove sono stati raccolti tutti gli oggetti ritrovati tra le rovine e nell'area circostante. Oggetti di uso comune che mostrano uno spaccato di vita delle guarnigioni che dall'alto medioevo fino al periodo aragonese hanno garantito la sicurezza cittadina.
    Location esclusiva per meeting e convegni il castello dispone di una sala da 100 posti e un punto ristoro. Attorno al castello è stato fatto crescere un bosco attrezzato dove è piacevole passeggiare.

     

    Orario di apertura:
    dal martedì al sabato 9.00-17.00

    la domenica dalle 9.00-15.30
    lunedì chiuso

    castello mura del castellosentiero per il castello parco del castello feritoiapanorama dal castello

    panoramaingressomurapanoramacastellomuramurapiazza d'armi